Il Lecce continua a sprecare le occasioni che arrivano dal campionato. Il Brescia fa un grosso favore all’ex Corini, battendo il Monza, ma i giallorossi non sfruttano l’occasione facendosi rimontare dall’Empoli. Vincendo, il terzo posto avrebbe consentito, in caso di parità col Monza, di vincere ai punti.
Il punteggio finale è di 2 a 1 per i padroni di casa. Il Lecce è ufficialmente quarto. Eviterà i quarti di finale, ma dovrà giocarsi i play off se vorrà ritornare in Serie A.
Corini cambia modulo, passa al 3-5-2 con Paganini e Gallo sulle fasce, risparmiando Lucioni e mandando in campo Dermaku e Pisacane insieme.
Il primo tempo
È il Lecce a fare la partita, ma l’avvio è privo di emozioni. Il primo tiro in porta arriva al 14’ con un colpo di testa fuori misura di Stepinski. La difesa leccese, nonostante il cambio modulo, non sembra migliorare. Infatti, prima Meccariello, poi Gallo, commettono delle leggerezze. Al 18’ Bejrami ne approfitta e cerca a centro area i suoi compagni, che si fanno rimpallare senza fortuna. Al 24’ il Lecce passa. Apertura di Gallo per Paganini che di testa serve Rodriguez. Lo spagnolo torna al gol realizzando da buona posizione. La partita si risveglia dopo il 40’. Prima Stepinski ha un’occasione dal limite dell’area, ma calcia a lato di poco. Poi al 43’ succede di tutto. La Mantia ha una palla facile facile da spingere in gol ma, probabilmente, non ha la forza di fare male in un momento come questo alla sua ex squadra e calcia debolmente consentendo a Gabriel il salvataggio sulla linea. Sul contropiede Rodriguez va vicino al 2 a 0 ma calcia leggermente impreciso e il diagonale finisce sul fondo. Un minuto dopo, Gabriel ferma Mancuso che, di testa, aveva provato ad impensierirlo. Coda, dalla panchina, ringrazia. Mancuso infatti è a -2 dall’attaccante leccese. Allo scadere, La Mantia ha un’altra palla gol, ma calcia forte su Gabriel in uscita che salva ancora il Lecce.
Il secondo tempo
Nella seconda frazione l’Empoli la ribalta. Al 51’ è La Mantia a trovare il gol dell’1 a 1 su colpo di testa grazie ad un assist di Sabelli. Dopo cinque minuti sempre La Mantia ci prova con un tiro, ma la palla finisce alta. Bejrami di testa ci va vicino, ma il gol del vantaggio è solo rimandato. Al 58’ il Lecce potrebbe ritornare in vantaggio con Nikolov che fa partire un tiro preciso e forte dalla distanza, ma la palla colpisce il palo. Al 62’ è Haas a sfiorare il gol di testa, ma la palla finisce fuori di poco. Al 68’ è Matos a mettere il punteggio sul 2 a 1. Supera il neo entrato Lucioni e batte Gabriel all’angolo.
La beffa arriva da Brescia, dove le rondinelle passano in vantaggio sul Monza. Il Lecce, vincendo, avrebbe la possibilità di arrivare terzo. Ma non succede. Mancosu ci prova al 75’, ma calcia alto. Succede pochissimo da qui alla fine, ma il Lecce non riesce nell’intento di ribaltarla.











