L’ex giudice del Consiglio di Stato, il magistrato barese Francesco Bellomo e l’ex pm di Rovigo Davide Nalin sono stati entrambi assolti dal Tribunale di Piacenza.
I due erano andati a processo chiamari a rispondere dell’accusa di stalking e lesioni ai danni di una borsisa della scuola ‘Diritto e Scienza’.
La ricostruzione dei magistrati piacentini si è anche basata su alcune deposizioni di diverse ragazze ascoltate da quando, alcuni mesi fa, è emerso il caso degli attegiamenti tenuti dal giudice barese Bellomo nei confronti delle ragazze che, per poter frequentare la scuola di formazione, avrebbero dovuto sottostare a vincoli pressanti di natura personale, come il famigerato ‘dress code’ fatto di tacchi alti e minigonne.
Il pm Emilio Pisante e il procuratore Grazia Pradella avevano chiesto nella loro requisitoria tre anni e quattro mesi per Bellomo, un anno e quattro mesi per Nalin, ma il gup ha assolto entrambi dall’accusa di lesioni volontarie in quanto il fatto non sussiste. Decaduta anche l’accusa di stalking, non procedibile d’ufficio dopo che era stata ritirata la querela di parte.











