Nel giro di alcune settimane potrebbe arrivare sul mercato europeo anche il vaccino di produzione russa Sputnik. Infatti oggi l’Ema, l’ente regolatore per l’uso consentito die farmaci dell’Unione europea, ha comunicato che ha avviato la valutazione del vaccino russo Sputnik V.
Lo ha comunicato con una nota la stessa agenzia in cui precisa che la richiesta di revisione è stata presentata dalla filiale tedesca del gruppo farmaceutico russo R-Pharm. Se i controlli e le pratiche autorizzative dovessero andare a buon fine, le cifre che da Mosca potrebbero arrivare in tutta Europa parlano di quasi dosi sufficienti per 50 milioni di persone, a partire dal prosismo mese di giugno. A confermarlo è stato il capo del Fondo Russo per gli investimenti diretti, Kirill Dmitriev.
L’Ema ha spiegato che la decisione di avviare la revisione in tempo reale si basa sui risultati di studi di laboratorio e studi clinici sugli adulti. L’obiettivo delle analisi europee adesso è quello di valutare la conformità “del vaccino russo ai consueti standard dell’Ue in materia di efficacia, sicurezza e qualità. La revisione continua proseguirà fino a quando non saranno disponibili prove sufficienti per la domanda formale di autorizzazione all’immissione in commercio”.












