Prosegue l’azione di controllo e tutela della legalità economico-finanziaria svolta dalla Guardia di Finanza lungo il litorale salentino. I militari della Sezione Operativa Navale di Otranto, sotto il coordinamento del Reparto Aeronavale Puglia di Bari, hanno individuato e contestato gravi irregolarità tributarie nei confronti della gestione di uno stabilimento balneare situato nella marina di Casalabate.
L’intervento è scaturito da un’articolata attività di intelligence economico-finanziaria, condotta attraverso l’analisi dei profili di rischio e il costante incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati in uso al Corpo.
Omesso versamento per un intero quinquennio e sanzioni amministrative
Gli accertamenti condotti dalle Fiamme Gialle della componente aeronavale hanno fatto emergere una condotta irregolare protrattasi per anni: la struttura ricettiva ha infatti omesso il versamento della tassa sui rifiuti (TARI) per un intero quinquennio, coprendo l’arco temporale compreso tra il 2021 e il 2025.
Il bilancio complessivo del controllo ha consentito di quantificare la somma sottratta alle casse comunali:
TARI non versata: oltre 50.000 euro di tributo locale evaso.
Sanzioni amministrative: ulteriori 14.000 euro comminati a titolo di sanzione pecuniaria.
Tutela delle casse pubbliche e concorrrenza leale
L’operazione rientra nel quadro dei servizi di polizia economico-finanziaria offerti quotidianamente dalla Guardia di Finanza a salvaguardia dell’equità fiscale e della legalità sul territorio.
Il recupero di tali risorse consentirà agli enti locali competenti di garantire la sostenibilità dei servizi pubblici essenziali erogati alla cittadinanza. Al contempo, la repressione di queste condotte illecite punta a tutelare gli imprenditori balneari e gli operatori turistici rispettosi delle regole, contrastando le forme di concorrenza sleale generate dal mancato adempimento dei doveri fiscali.












