Il Gruppo BPER Banca abbandona il Pvc standard trasformando il proprio parco carte in Pvc riciclato. L’introduzione della plastica riciclata (rPvc) nella filiera di produzione delle carte consente di sostituire Pvc standard e quindi di partecipare attivamente alla riduzione dell’inquinamento. Inoltre l’utilizzo di inchiostri ad acqua eco-friendly con bassi quantitativi di Voc (Volatile Organic Compounds) rafforzano le qualità ambientali di questa carta innovativa. Insieme alle BPER Card diventano sostenibili, grazie all’utilizzo di carta riciclata, anche le buste per la spedizione delle carte e le relative lettere accompagnatorie.
L’approccio adottato dal Gruppo, che emette carte di credito, di debito e prepagate tramite la società prodotto Bibanca, prevede una progressiva sostituzione dell’intero catalogo delle BPER Card attraverso un criterio di sostenibilità e riduzione degli sprechi: lo smaltimento, infatti, avverrà seguendo l’esaurimento ordinario delle scorte in Pvc standard senza la sostituzione massiva delle carte in stock, che comporterebbe un aumento dei costi in termini d’impatto ambientale.
Il Direttore Generale di Bibanca, Diego Rossi, ha affermato: “La migrazione verso il nuovo materiale in plastica riciclata consentirà internamente di ridurre le emissioni di carbonio del 36% rispetto al Pvc standard. Le carte usufruiscono inoltre del servizio di tokenizzazione, che in futuro porterà a una completa transizione al digitale. La transizione verso un’economia sostenibile ha reso cruciale la scelta di un partner come IDEMIA, che condivide gli stessi obiettivi di innovazione e rispetto dell’ambiente”.











