“Siamo finalmente pronti. Abbiamo nominato una giunta di alto profilo, tenendo conto del risultato politico dei rispettivi movimenti e delle competenze dei singoli. Siamo certi di aver costruito una squadra equilibrata e competente che farà molto e bene per la nostra comunità. Galatina merita il meglio e noi stiamo cercando di darglielo”. Questo il commento del neo sindaco di Galatina Fabio Vergine che ha ufficialmente presentato la sua squadra amministrativa.
Ecco i nomi della Giunta:
Maria Grazia Anselmi, Vicesindaco, con delega al turismo.
Camilla Palombini, con delega ai Servizi Sociali, all’Ambito Sociale di Zona e alla Pubblica Istruzione.
Carmine Perrone, con delega ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Ambiente, Servizi Cimiteriali, Manutenzione Strade e verde pubblico.
Guglielmo Stasi, con delega all’Urbanistica e all’Edilizia Privata.
Ugo Lisi, con delega all’attuazione del programma, Innovazione tecnologica e contenzioso.
“Abbiamo intenzione – commenta il primo cittadino di Galatina – di compiere un cambio di passo fin da subito e per questo abbiamo intenzione di valorizzare il nuovo Consiglio Comunale. Vogliamo renderlo di nuovo centrale attraverso gli strumenti che gli sono propri. Per questo, i Consiglieri Comunali supporteranno me e la mia squadra fattivamente, con specifiche deleghe assegnate ad ogni singolo componente. In questo nuovo corso, anche le Commissioni Consiliari giocheranno un ruolo fondamentale. La prima è già stata annunciata e sarà presieduta da Antonio Antonaci e riguarderà la salute e l’ospedale. Altre saranno concordate con la Maggioranza e Minoranza e saranno dotate di poteri reali per poter incidere davvero nella politica galatinese, superando una fase di appannamento. Abbiamo portato in consiglio un gruppo di giovani, di donne e di uomini in grado di dare tanto in termini di competenze e innovazione. Agli Assessori e all’intera Assise Consiliare auguro un buon lavoro. Il nostro impegno è quello di rendere i nostri concittadini fieri di essere galatinesi. Il nostro dovere sarà quello di rendere questa Città bella e produttiva, all’altezza della sua storia”.











