Ieri mattina la polizia scientifica che indaga sulla scomparsa di Michele Cilli, il 24enne di cui si sono perse le tracce nella notte tra il 15 ed il 16 gennaio scorso., è tornata nel garage di via Ofanto dove, con ogni probabilità, Cilli è sato ucciso.
Insieme alle forze dell’ordine al lavoro anche i consulenti di parte: il criminologo Gianni Spoletti e l’avvocato Michele Cocchiarole per la famiglia Cilli, la biologa Giacoma Mongelli e l’avvocato Enrico Capurso per Dario Sarcina, il 34enne ritenuto l’esecutore materiale del delitto. In carcere per l’omicidio anche Cosimo Damiano Borraccino, accusato di occultamento di cadavere.
In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, il giorno della scomparsa Cilli aveva trascorso la serata in un locale nei pressi del Castello Svevo di Barletta. Passata la mezzanotte, il giovane si era allontanato a bordo di un’auto guidata da Dario Sarcina e da allora di lui non si è saputo più nulla. A vuoto le ricerche effettuate dalla Forze dell’Ordine in una vasta area del territorio barlettano.
Dopo una giornata di lavoro le verifiche nel garage non sono ancora state completate.












