Nella mattinata di oggi un poliziotto a Lecce è stato travolto e ferito ad un posto di blocco. Secondo la ricostruzione dell’evento, in via Merine era stato realizzato un posto di blocco ad opera della Polizia per una serie di ordinari controlli. Ma un veicolo, pur di sfuggire all’alt delle forze dell’ordine, dopo una brevissima sosta è ripartito proseguendo la corsa in macchina e trascinando con se’ l’agente per circa 100 metri sull’asfalto.
L’agente, rimasto poi ferito, era di pattuglia quando è stata fermata l’auto dell’uomo che, inizialmente, ha finto calma come se volesse sottoporsi al controllo, ma in pochi istanti è risalito di un nuovo a bordo della vettura per ripartire a tutta velocità.
Il poliziotto ha quindi prontamente estratto lo spray antiaggressione utilizzandolo sull’automobilista dal finestrino aperto dell’auto, ma questi intanto ha ingranato la marcia travolgendo l’operatore in divisa e scaraventandolo sull’asfalto.
Il conducente è stato rintracciato ed arrestato poco dopo e fermato dalle pattuglie della Polizia, che intanto si erano messe sulle sue tracce. Il poliziotto ferito è stato trasportato presso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi”, dove oltre a varie escoriazioni gli è stata riscontrata una distorsione del ginocchio sinistro, con venti giorni di prognosi.
IL SINDACATO FSP POLIZIA
“Esprimiamo la più sentita solidarietà al collega rimasto seriamente ferito a Lecce dopo essere stato trascinato con l’auto da un delinquente che, con grande prontezza, ha tentato di fermare appena si è accorto che stava fuggendo. Questo assurdo episodio conferma più cose: anzitutto come i poliziotti svolgano il proprio lavoro con la più assoluta serietà e convinzione, in ogni istante, a qualsiasi costo e senza fermarsi di fronte al pericolo; secondariamente che l’arroganza e la violenza non hanno limiti e, anzi, spesso sono rivolte a chi porta la divisa con la piena consapevolezza di poter fare molto male e persino di uccidere; terzo, che la vita di un operatore delle forze dell’ordine è continuamente in pericolo, anche in quello che può sembrare un ‘banale’ controllo stradale. Il poliziotto rimasto ferito a Lecce ha avuto venti giorni di prognosi, ma avrebbe potuto essere una tragedia. E’ ora che si sommino queste considerazioni nelle menti di chi può e deve mettere i tutori dell’ordine nelle condizioni di difendersi, tutelandoli in ogni modo, dal piano delle dotazioni, a quello dei protocolli operativi, a quello legale e legislativo. E, forse ancor di più, è ora che per condotte simili si cominci a rispondere seriamente, severamente, e realmente. Non vorremmo dover vedere questo signore a passeggio fra qualche giorno”.
Così Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo quanto avvenuto a Lecce.
“Queste vicende sono quotidiane – aggiunge Giuseppe Galati, Segretario Fsp di Lecce -, e i colleghi si scontrano con milleuna situazioni che, per un motivo qualsiasi, possono sfociare in tragedie. Sappiamo che la solidarietà, dopo, arriva copiosa, ma vorremmo che piuttosto si pensasse a fare il possibile prima”.











