Nel pomeriggio di ieri un detenuto si è tolto la vita suicidandosi nel carcere di Taranto. Cinquantunenne, originario di Catania e residente da tempo nel capoluogo jonico, era stato arrestato e portato in carcere nella giornata di sabato. Ieri il suicidio. Ne ha dato notizia con una nota Gennarino De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.
Non sono note le circostanze specifiche del gesto, ma il sindacalista parla di “sovraffollamento detentivo, deficienze organizzative, strumentazioni e tecnologie inadeguate e organici carenti per tutte le figure professionali, che toccano i livelli più critici proprio in Puglia e a Taranto – accusa -, non consentono oggettivamente neppure d’ambire al perseguimento degli obiettivi indicati dall’art. 27 della Carta costituzionale e, soprattutto, mettono a repentaglio la sicurezza di reclusi e operatori. Necessitano misure emergenziali e parallele riforme strutturali che reingegnerizzino l’architettura dell’esecuzione penale e, in particolare, quella carceraria”.











