Anche oggi per l’indotto dell’Ilva è una giornata ad alta tensione. Dopo le iniziative e le proteste dei giorni scorsi, con in ballo l’ipotesi di un nuovo commissariamento da parte del Governo, oggi tornano a protestare le aziende dell’indotto tarantino, con una manifestazione indetta dall’Aigi, fortemente contraria all’ipotesi di una nuova amministrazione straordinaria per l’impianto siderurgico.
“Taranto sta per subire il secondo “BIDONE DI STATO”: l’amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia, notizia diffusa e non smentita dal Governo” scrive Fabio Greco (Aigi).
“Se queste notizie fossero confermate – precisa – determinerebbero danni incalcolabili non solo alle aziende dell’indotto siderurgico ma a tutta l’economia della città e del territorio. Per pretendere RISPETTO PER TARANTO, oggi circa 700 tra imprenditori AIGI e loro collaboratori terranno una manifestazione di protesta. A sostegno della vertenza Taranto sono state invitate le altre associazioni di categoria”.











