HomeEconomia & SviluppoPorto di Brindisi: nuovo terminal “multipurpose” a Costa Morena

Porto di Brindisi: nuovo terminal “multipurpose” a Costa Morena

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha pubblicato sul proprio portale un avviso di manifestazione di interesse finalizzato a individuare operatori economici interessati alla realizzazione e alla gestione di un nuovo terminal “multipurpose” nell’area di Costa Morena, nel porto di Brindisi. Si tratta della zona demaniale attualmente interessata dalle operazioni di smantellamento delle infrastrutture utilizzate da Enel Produzione, concessionaria uscente, che erano funzionali alla centrale Federico II di Cerano, ormai non più produttiva.

L’avviso ha carattere esplorativo e punta a verificare l’interesse del mercato nazionale e internazionale verso la realizzazione di un terminal dedicato alla movimentazione, allo stoccaggio e al deposito di diverse tipologie di merci, escludendo quelle esplosive e radioattive. L’iniziativa rappresenta un passaggio preliminare per raccogliere informazioni e proposte utili in vista di un’eventuale successiva procedura pubblica per l’affidamento in concessione.

Caratteristiche dell’area e potenzialità infrastrutturali

Il progetto interessa una superficie complessiva di circa 75.000 metri quadrati, che comprende i piazzali retrostanti e tratti di banchina per uno sviluppo di circa 550 metri. Attualmente la banchina di Costa Morena Diga presenta fondali profondi 13 metri, ma l’AdSPMAM ha già programmato un intervento di approfondimento per ripristinare i 15/16 metri, potenzialmente entro il biennio 2028-2029.

L’area dispone inoltre di un raccordo ferroviario esistente, collegato alla rete nazionale attraverso il raccordo portuale di Costa Morena e la rete del Consorzio ASI di Brindisi, che potrà essere ripristinato dal futuro concessionario per favorire l’intermodalità e l’integrazione tra trasporto marittimo, ferroviario e logistica.

Le dichiarazioni del presidente Francesco Mastro

«Non abbiamo perso tempo: abbiamo avviato subito un percorso concreto per trasformare le opportunità offerte dal nuovo Piano Regolatore Portuale in occasioni reali di sviluppo per Brindisi – commenta il presidente di AdSPMAM, Francesco Mastro. Con questa manifestazione di interesse apriamo il mercato, chiamiamo gli operatori nazionali e internazionali a misurarsi con le potenzialità del porto e poniamo le basi per nuovi investimenti e insediamenti.»

Mastro sottolinea come l’iniziativa rappresenti una risposta immediata alla chiusura del traffico legato al carbone della centrale termoelettrica e alla crisi del Petrolchimico, puntando alla riconversione economica del territorio. A ciò si affiancano altri interventi in itinere, come la costruzione dei due nuovi terminal per traghetti e crociere e la realizzazione dell’impianto di cold ironing in linea con le direttive europee di sostenibilità energetica.

Modalità di partecipazione

L’avviso non comporta l’assegnazione diretta di alcuna concessione. Gli operatori economici interessati potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro le ore 12:00 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sull’Albo Pretorio dell’Ente (fissato al 21 dicembre), secondo le modalità indicate nella documentazione ufficiale disponibile sul sito web dell’AdSPMAM.

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