Con una operazione congiunta di Carabinieri ed Interpol sono stati raggiunti ed arrestati all’estero due pericolosi latitanti della mafia garganica. Un arresto è avvenuto in Corsica, mentre l’altro in Spagna. Tra i due arrestati anche il quarantenne Marco Raduano, di Vieste, che il 24 febbraio 2023 evase clamorosamente dal carcere di Nuoro, calandosi dalla rete di recinzione del penitenziario.
Raduano è stato arrestato in Francia dove si sarebbe nascosto in Corsica dopo la clamorosa fuga dal penitenziario sardo, da cui era riuscito a scappare calandosi giù da un muro di recinzione tramite una corda di lenzuola annodate.
Ad arrestare Pallone, come è soprannominato il boss foggiano protagonista di una sanguinosa guerra a Vieste tra scissionisti e fedeli al vecchio boss Angelo Notarangelo, sono stati i carabinieri del Ros guidati dal colonnello Lucio Arcidiacono: il 40enne era in un ristorante di Bastia, in Corsica, in compagnia di una donna.
Il quarantenne viestino era inserito nella lista dei criminali ricercati più pericolosi d’Europa ed è stato condannato all’ergastolo. “Il profilo criminale di Raduano è particolarmente importante. Egli, infatti, è al vertice dell’omonima organizzazione criminale operante sul Gargano, a Vieste, federata ad altri clan di Manfredonia, con il ruolo di promotore, organizzatore e spietato killer del gruppo, dedito alla perpetrazione di omicidi, traffico di droga e gestione del racket delle estorsioni”, aveva scritto di lui l’Europol nella scheda con la quale lo aveva inserito, dallo scorso novembre, nella lista dei latitanti più pericolosi.












