Sulla sospensione dei lavori del Consiglio Regionale pugliese intervengono, con una nota, i consiglieri del M5S Marco Galante (capogruppo), Cristian Casili e Grazia Di Bari.
“Far mancare il numero legale sul voto per la delibera con cui si chiede alla Corte Costituzionale d’indire il referendum abrogativo sull’autonomia differenziata è una mancanza di rispetto nei confronti dei pugliesi. Non si può scherzare su un tema così importante per il Paese”.
“Oggi – proseguono i pentastellati – come la settimana scorsa siamo rimasti in consiglio perché siamo convinti che questa legge vada abrogata, perché così come è fatta contribuirà soltanto ad aumentare il divario tra Nord e Sud, con i più deboli che pagheranno il prezzo più alto per una riforma a dir poco scellerata. Purtroppo dall’altra parte dell’aula hanno prevalso altre motivazioni, e chi a parole è sempre stato contro l’autonomia ha pensato più a se stesso che ai cittadini, facendo mancare il numero legale. Noi continueremo a raccogliere le firme per il referendum con gazebo in tutte le province, come già stiamo facendo, perché sappiamo quanto sia importante dire no allo Spacca Italia. Auspichiamo alla ripresa dei lavori che la situazione non sia più la stessa”.












