Sabato 31 ottobre, alle ore 21.00 al Teatro Palatour Frecciarossa di Bitritto, il cantautore e pianista Sergio Cammariere sarà protagonista di un concerto tra jazz, canzone d’autore e ritmi latini, accompagnato da sei musicisti. In scaletta i brani più amati del suo repertorio, le nuove composizioni e gli omaggi agli artisti che hanno segnato il suo percorso musicale.
Un pianoforte al centro della scena e una musica che attraversa generi, tradizioni e suggestioni differenti, muovendosi con naturalezza dalla canzone d’autore al jazz, dalla bossa nova alle atmosfere della musica latinoamericana. Sergio Cammariere torna in Puglia con un concerto che ripercorre le tappe più significative della sua carriera e presenta le composizioni del nuovo album “La pioggia che non cade mai”. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre, quando il cantautore e pianista calabrese sarà accompagnato da una formazione di musicisti con i quali darà vita a uno spettacolo costruito sull’incontro tra scrittura melodica, interpretazione e improvvisazione.
Sul palco, accanto a Cammariere, ci saranno Giovanna Famulari al violoncello, Daniele Tittarelli al sax soprano, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Michele Santoleri alla batteria e Roberto Gervasi alla fisarmonica. Una formazione che amplia le possibilità espressive del concerto, alternando arrangiamenti raffinati, aperture strumentali e momenti più raccolti, nei quali il pianoforte e la voce diventano il centro di una narrazione musicale intima e personale.
La scaletta attraverserà le diverse stagioni della produzione di Cammariere, dai brani che ne hanno consolidato la popolarità fino alle nuove canzoni di “La pioggia che non cade mai”, il nuovo album di inediti. Un nuovo capitolo discografico che si inserisce in un percorso artistico caratterizzato dalla continua ricerca di un equilibrio tra tradizione cantautorale italiana e linguaggi musicali internazionali.
Non mancheranno i brani più conosciuti del suo repertorio, a cominciare da “Tutto quello che un uomo”, la canzone con cui nel 2003 conquistò il terzo posto al Festival di Sanremo, ottenendo anche il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio per la migliore composizione musicale. Quel successo segnò l’incontro con il grande pubblico di un artista che aveva già maturato una lunga esperienza come pianista e compositore, distinguendosi per un linguaggio musicale personale, capace di coniugare l’immediatezza della melodia con la complessità armonica del jazz.
Nato a Crotone, Sergio Cammariere ha costruito la propria identità artistica attraverso una formazione eclettica, nella quale convivono la musica classica, il jazz, la tradizione della canzone italiana e le suggestioni della musica brasiliana. Il suo stile pianistico, riconoscibile per l’eleganza del fraseggio e la ricchezza delle soluzioni armoniche, accompagna una scrittura che privilegia la dimensione poetica e narrativa, trasformando ogni brano in un racconto fatto di immagini, sentimenti e atmosfere.
Nel corso della carriera ha pubblicato numerosi album, composto musiche per il cinema e il teatro e collaborato con artisti di primo piano della scena italiana e internazionale, tra cui Gino Paoli, Gal Costa e Lucio Dalla. Una traiettoria musicale nella quale la contaminazione non rappresenta soltanto una scelta stilistica, ma il principio stesso della sua ricerca espressiva. Anche per questo i suoi concerti si distinguono per la capacità di superare la riproposizione fedele delle versioni discografiche, lasciando spazio a nuove interpretazioni, dialoghi strumentali e sviluppi improvvisativi.
Il concerto al Palatour Frecciarossa comprenderà inoltre tributi e omaggi ai grandi cantautori che hanno influenzato il percorso artistico di Cammariere, in un itinerario musicale che intreccia memoria e contemporaneità. La presenza di strumenti come il violoncello e la fisarmonica contribuirà ad arricchire la tavolozza sonora dello spettacolo, affiancando alla matrice jazzistica suggestioni cameristiche e mediterranee.
L’appuntamento si inserisce nella stagione 2026/2027 del Palatour Frecciarossa, la cui direzione artistica è affidata a Dario Maretti. Un cartellone che dedica ampio spazio alla musica dal vivo, affiancando i protagonisti della canzone italiana a spettacoli di prosa, commedia, danza, musical e varietà. Una programmazione pensata per coinvolgere pubblici differenti e consolidare il ruolo del teatro di Bitritto come punto di riferimento culturale per il territorio, attraverso una proposta artistica che coniuga qualità, accessibilità e pluralità di linguaggi.
Credit Stefano Schirato












