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Un intenso viaggio tra memoria collettiva, ferite storiche e le rotte della migrazione. Per il secondo appuntamento della stagione teatrale Partenze 2026—2027 — firmata dalla direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte — il Teatro Kismet di Bari ospiterà la prima nazionale di “Diaspora, dove finisce il cielo?”.
Dopo il debutto ufficiale avvenuto a ottobre sul palcoscenico del Teatro Nazionale di Tirana, lo spettacolo andrà in scena sabato 7 novembre (ore 21:00) e domenica 8 novembre (ore 18:00) in via San Giorgio Martire 22F a Bari. La produzione nasce dalla collaborazione internazionale tra il Teatro Nazionale d’Albania e i Teatri di Bari, con il prezioso sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Tirana.
La genesi e la trama: il viaggio di Sose tra incubi e speranza
Scritto da Fabio Pisano e diretto da Caterina Filograno, il lavoro affonda le radici in una ricerca approfondita sull’esodo albanese, attingendo dall’ascolto di testimonianze dirette e memorie raccolte sul campo, comprese quelle degli attori del Teatro Nazionale d’Albania che hanno vissuto in prima persona la traversata e il successivo ritorno in patria.
Al centro della narrazione c’è Sose, una donna segnata dalla violenza del regime che vive a Tirana con la figlia Klodiana. Circondata da un clima di persecuzione e sorvegliata dal Sigurimi, la donna coltiva il sogno di un’alternativa di vita intercettando i segnali della televisione italiana attraverso un’antenna rudimentale. Sullo sfondo di un’Albania scossa dalle proteste, e spinta anche dai dubbi del regime incarnati dalla figura di Besnik, Sose decide di fuggire.
Nell’agosto del 1991, madre e figlia si uniscono alle migliaia di persone stipate sulla nave Vlora dirette in Italia. Ma l’approdo a Bari non coincide con la salvezza: nella calca dello sbarco e tra le drammatiche ore vissute allo Stadio della Vittoria, la bambina perde la vita, lasciando la madre in un abisso di smarrimento. Attraverso questa vicenda intima, lo spettacolo interroga profondamente il presente, riflettendo su cosa significhi partire quando l’unica alternativa è la sopravvivenza.
Appuntamenti nel foyer, incontri con il pubblico e crediti
Il fine settimana al Kismet sarà arricchito da momenti di approfondimento culturale:
Sabato 7 novembre: nel foyer sarà allestito il book corner a cura dell’associazione culturale Un panda sulla luna.
Domenica 8 novembre: al termine della rappresentazione si terrà un incontro-dibattito nel foyer con gli artisti della compagnia, la direzione artistica e lo spettatore critico del Kismet LAB.
La stagione Partenze è organizzata dai Teatri di Bari grazie al supporto del Ministero della Cultura, della Regione Puglia (nell’ambito delle risorse FNSV e FSC 2021-2027) e del Comune di Bari.
Scheda Artistica
Titolo: Diaspora, dove finisce il cielo?
Drammaturgia: Fabio Pisano
Regia: Caterina Filograno
Aiuto regia: Naiel Hoxha
Cast: Eno Basha, Brendi Bega, Genti Deçka, Krist Lleshi, Matia Llupa, Trista Lulo, Niada Saliasi
Disegno luci: Stefano Bardelli
Spazio sonoro: Rona Castrioti
Costumi: Laedja Hajdari
Scene: Genc Shkodrani
Produzione: Teatri Kombëtar – Teatro Nazionale d’Albania e Teatri di Bari
Foto di scena di Diaspora (Ph Laedja Hajdari)












