Sono giorni che tra gli utenti e sui social network si moltiplicano le lamentele per le novità introdotte nel nuovo regolamento del termine di validità dei biglietti dei bus delle linee su gomma delle Ferrovie del Sud Est.
In particolare, il termine massimo di fruibilità dall’acquisto adesso è di un solo giorno, decorso il quale il ticket non è più utilizzabile mentre l’azienda di trasporti ha ovviamente incassato anticipatamente il relativo prezzo.
È noto che questo tipo di trasporti sia utilizzato principalmente da pendolari e studenti e che il rischio di poter saltare uno o più giorni per malattia o imprevisti sia più che concreto con la conseguenza che il ticket non sia più valido e la conseguente necessità di farne un altro spendendo nuovamente l’importo richiesto per la tratta.
“Insomma, un nuovo modo per “far cassa” a danno dell’utenza, parte debole, che riteniamo assolutamente ingiusto ed illegittimo”. Così commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, secondo cui, si tratta di “una condotta vessatoria che costituisce notevole pregiudizio per l’utenza in quanto assolutamente non giustificabile e fuori da ogni precedente regola del trasporto pubblico. Ecco perché invitiamo pubblicamente l’azienda di trasporti a tornare sui propri passi o siamo pronti ad azioni singole o collettive nei suoi confronti”.












