Dalla Terra Santa a Roma passando per il Mediterraneo e Taranto. Un viaggio che duemila anni fa, secondo le tradizioni cattoliche, il primo Papa, San Pietro, ha fatto toccando la città pugliese.
Oltre 200 persone hanno partecipato a Taranto al primo evento de “La via Petrina – Il viaggio di san Pietro dalla Puglia a Roma”, a cura della cooperativa per i servizi archeologici “Polisviluppo”, nella Cripta del Redentore in via Terni.
Una serata ad ingresso gratuito con visita guidata del sito, archeologia sperimentale “Vivi la storia”, con il rituale de “La barca di San Pietro”, e il reading teatrale “Petrus – Antichità e mutevole sorte dei tarantini”. L’interpretazione è stata curata dall’attore Massimo Cimaglia, che ha teatralizzato gli scritti di Giovan Giovine.
La Cripta è stata scelta per la presenza della fonte d’acqua che dal XVII secolo fu identificata come la fonte di Helios della leggenda petrina a Taranto.
L’evento è il punto di partenza del progetto curato dalla Polisviluppo, che punta a vivere le tappe compiute da San Pietro durante il suo viaggio verso Roma nel I sec. d.C., a partire dal suo approdo in terra di Puglia. Taranto città-pilota di un progetto turistico, in tutta la regione, con itinerari, paesaggi, poli culturali, e aree accomunate dal culto petrino caratterizzate dal binomio mare-terra.











