Un vertice di maggioranza questa mattina non ha sciolto i nodi all’interno della coalizione di Governo su come ripartire i fondi e le risorse all’interno della legge di bilancio. Ed alla fine si è arrivata senza intesa alla sospensione dei lavori.
A quanto si apprende, Italia viva insiste sul taglio delle tasse sulla plastica e sulle bevande zuccherate. M5s e Pd invece frenano su questa ipotesi. Lo stop di Matteo Renzi su plastic tax, sugar tax e auto aziendali già ieri aveva costretto la maggioranza a una riunione di emergenza e a fissare un nuovo incontro per questa mattina.
il Dem Andrea Orlando ha rilanciato la proposta di utilizzare eventuali nuove risorse – si parla di circa 500 milioni – per tagliare ancora le tasse sul lavoro. Al tavolo il ministro Roberto Gualtieri avrebbe portato diverse proposte, ma una soluzione non ci sarebbe ancora.
Intanto Giuseppe Conte prova a mediare tra le due parti, che sembrano molto distanti tra di loro, ed ha chiesto ai tecnici del Mef e della Ragioneria di fare “un ulteriore sforzo” per coprire il mancato gettito. Ma è difficile una totale marcia indietro sull’ipotesi di tassazione su plastica e bevande zuccherate.
E Luigi Di Maio rilancia: “Sulla manovra, dobbiamo avere la costanza di finirla, poi al suo interno è sacrosanto che ci siano plastic tax e sugar tax: dire che le aziende devono usare contenitori riciclabili, come dire che gli alimenti con troppo zucchero vanno limitati”.
Un nodo, questo, di difficile soluzione.











