Uffici intasati e personale scarso. Così le buone intenzioni, anche quando vi fossero, vengono vanificate dall’impossibilità di evadere le pratiche in tempi ragionevoli, e su temi importanti per l’agricoltura come la Xylella o il Piano di Sviluppo Rurale la Regione Puglia è già clamorosamente in ritardo (tanto da perdere, unica in Italia, oltre 140 milioni di finanziamenti già disponibili da parte dell’Europa).
Sul tema intervengono, con una dichiarazione congiunta, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo.
“Nonostante la spinta azione di collocamento messa in atto dal governatore Michele Emiliano ad ogni livello, dai funzionari ai dirigenti, le misure del PSR rimaste sospese -in particolare la sottomisura 4.1 C a sostegno degli investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende olivicole della zona infetta relativamente alla Xylella fastidiosa- non vengono evase per mancanza di unità negli uffici competenti”.
“Nella fattispecie risultano esserci appena due funzionari ad occuparsi delle pratiche. Evidentemente per Emiliano la macchina burocratica deve funzionare solo laddove vi sia un ritorno elettorale e non invece nelle strutture che sono il motore della crescita della regione o dei servizi al cittadino. Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia chiederà pertanto al presidente Emiliano di dotare gli uffici di personale aggiuntivo: si rischia che 32mln di euro rimangano per molto tempo nel cassetto anziché essere utilizzati per gli agricoltori, già duramente provati dalle conseguenze del diffondersi del batterio”.












