Al termine di una lunga mattinata di lavoro è stata recuperata e tratta in salvo la speleologa infortunatasi ieri nella grotta Rotolo nel territorio di Monopoli, in provincia di Bari. 26 ore lunghe e durissime per i 40 tra sanitari e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico che hanno effettuato l’operazione di salvataggio.
A renderlo noto, con una nota, il Soccorso alpino e speleologico della Puglia.
“I tecnici dopo aver operato ininterrottamente dalla serata di ieri, hanno consegnato – è scritto nel comunicato – Emanuela alle cure dei 118”.
Al momento della sua uscita la speleologa è stata accolta da un applauso dei soccorritori accorsi sul luogo dell’incidente. La donna era imbracata ma non in barella, con il braccio ferito fasciato ed è apparsa subito in buone condizioni di salute, anche se provata dalla lunga permanenza in profondità.
“È stata una grande emozione – commenta il presidente Gianni Grassi – vederla riemergere dalle viscere della terra dopo 26 ore lunghe e durissime per i 40 tra sanitari e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico che hanno dato tutto per questo straordinario risultato”.












