HomePoliticaSuperbonus, stop alla cessione del credito. Cosa accade ora?

Superbonus, stop alla cessione del credito. Cosa accade ora?

E’ stato firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il decreto sullo stop alla cessione del credito sul Superbonus 110%.

Il Decreto-legge sarà quindi pubblicato in Gazzetta Ufficiale prevedendo quindi lo stop allo sconto in fattura.

Ma cosa succede con lo stop alla cessione dei crediti del Superbonus? Cosa cambia per chi ha presentato la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (Cila)? E cosa cambia per chi vorrà fare lavori nei propri immobili dopo il decreto?

Il decreto così come approvato dal governo Meloni si compone di due soli articoli. Il primo articolo certifica lo stop totale a sconto in fattura e cessione del credito. Questo sta s significare che d’ora in avanti per i nuovi interventi edilizi ai proprietari resta solo la strada della detrazione d’imposta. Insieme alla legge arriva anche il divieto per le pubbliche amministrazioni di acquistare crediti derivanti dai bonus edilizi. Una decisione, quella del Governo, che di fatto si pone di traverso a pratiche che in diverse zone d’Italia (Sardegna, per esempio) stava prendendo piede come ipotesi di supporto al settore edilizio, proprio attraverso lo strumento dell’acquisto dei crediti da parte delle Pubbliche Amministrazioni (Regioni soprattutto) da aziende ed intermediari finanziari per immettere liquidità disponibile nel sistema, al tempo stesso scontando debiti fiscali degli stessi enti.

Proprio questi acquisti, come ha evidenziato Eurostat, “avrebbero impatto diretto sul debito pubblico”, ha spiegato il ministro dell’economia Giorgetti.

Il decreto affronta anche il nodo della responsabilità solidale dei cessionari. Che viene esclusa per chi è in possesso di tutta la documentazione relativa alle opere. Questo per eliminare le incertezze. che hanno frenato tanti intermediari dall’assorbire questi crediti.

Secondo il Ministero dell’Economia gli sconti in fattura già concessi ammontano a 105 miliardi di euro. Mentre a marzo dovrebbero arrivare a 110. Il fenomeno che si è venuto a creare è che le banche non hanno più spazio fiscale per continuare ad acquistare nuovi crediti.

Per quanto riguarda i condomini, per tutti quelli che hanno adottato la delibera assembleare sull’esecuzione dei lavori e hanno presentato la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (Cila) potranno ancora cedere all’impresa il credito di imposta. E quindi effettuare le opere senza costi.

Fermo restando la norma introdotta nello scorso novembre che poneva la data limite del 25 novembre per la delibera dei lavori in assemblea.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img