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Corteo di San Nicola, si cambia

Un corteo popolare, uno spettacolo di danza aerea e un prologo il 6 maggio con il borgo antico protagonista. Si cambia, quindi, dopo le polemiche dell’anno scorso. L’edizione 2016 del Corteo storico di San Nicola, curata dalla DOC servizi in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Pooya e affidata alla direzione artistica di Francesco Brollo, assistito da Laura Custode si preannuncia diverso.

“L’edizione del Corteo di san Nicola dello scorso anno – ha esordito il sindaco Antonio Decaro – puntava sulla ricostruzione filologica della navigazione dei 62 marinai, della traslazione delle ossa del santo, una storia considerata unanimemente una della narrazioni storiche più suggestive di tutti i tempi. Quest’anno invece saranno esaltati gli aspetti spettacolari della tradizione popolare che racconta come i baresi vissero l’arrivo delle reliquie del vescovo di Myra nel 1087. L’orgoglio di un’intera città che coronava il sogno di avere un Santo patrono venerato in tanti dei Paesi del bacino del Mediterraneo, un Santo attorno al quale i baresi hanno costruito la propria identità. Sono molto contento che la festa di quest’anno coinvolga i baresi in prima persona, nelle forme più svariate:  scuole, associazioni, squadra di calcio e semplici cittadini che nella serata del 6 potranno vivere la loro festa animando le strade della città in attesa del corteo. Da oggi, siamo tutti impegnati a richiamare l’attenzione sul nostro corteo storico e su  uno spettacolo straordinario che permetterà a tutti di conoscere la nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra città con la possibilità di assistere alla rappresentazione dei miracoli di san Nicola, lì dove è giusto che siano, sospesi nella magia del cielo”.

Sabato 7 maggio, a sfilare per le strade della città gremite di pubblico, sarà uno spettacolo popolare dedicato ai baresi e a tutti i fedeli del santo di Myra: il corteo si svolgerà lungo il percorso tradizionale, sarà transennato per garantire sicurezza e visibilità, e torneranno a sfilare i cavalli.

“La Basilica di San Nicola è pronta ad accogliere i fedeli che vorranno partecipare a questo grande momento di fede in occasione del 929° anniversario della traslazione – ha detto padre Ciro Capostosto, priore della Basilica -. Ci siamo attivati con i gruppi di pellegrini in arrivo dall’Italia – Molise, Abruzzo, Campania, soprattutto – li abbiamo già incontrati e saranno numerosi. Abbiamo ricevuto anche richieste di pellegrini che giungeranno a Bari dall’estero – da Malta, dalla Germania, dalla Svizzera, dal Belgio, dall’Olanda – per unirsi ai nostri festeggiamenti nel nome del Santo. Vorrei rivolgere una parola di plauso a Francesco Brollo perché mi pare abbia colto nel segno. Il suo progetto è quello di rappresentare il popolo di San Nicola, la comunità che accoglie il santo e che si ritrova unita per la circostanza. È questo, a mio parere, l’elemento nuovo e maggiormente significativo di questa edizione: Accanto alla ricostruzione storica, l’attenzione ad un’intera comunità che riceve in dono questa eredità preziosa”.

 

Oltre alla tradizione ci saranno elementi di novità

Per la prima volta, accanto al tradizionale corteo si svolgerà uno spettacolo di danza aerea curato dalla compagnia di danza ResExtensa in collaborazione con Motus Modules e Noè – Molecole Show. Lo spettacolo, per la regia di Elisa Barucchieri, è frutto della collaborazione tra il Comune di Bari e il teatro Pubblico Pugliese, e si avvale della sponsorizzazione di BCC- Banca di credito cooperativo e del sostegno di Futura Enterprise.

Il Corteo storico sfilerà seguito dai danzatori aerei, in un dialogo ideale tra espressioni artistiche che vuole esaltare l’importanza di uno dei momenti popolari più attesi dell’anno.

Altra novità: la festa quest’anno inizia prima. Venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini in vista del Corteo dell’indomani. La sera si potrà assistere  alla rievocazione dello sbarco delle ossa di San Nicola presso il Molo Sant’Antonio, illuminato con fiaccole e padelle romane, dove un gruppo di quattro uomini vestiti da popolani dell’epoca sarà affiancato da altri due in vesti da soldato normanno. Un modo per dare dignità al centro storico che accolse le spoglie del Santo.

Coinvolti cittadini e diverse realtà della città

Gli organizzatori hanno lavorato intensamente per coinvolgere i residenti di Bari vecchia nella preparazione dell’evento. Vanno in questa direzione le attività svolte in collaborazione con gli alunni dell’Istituto comprensivo Umberto I – San Nicola che saranno protagonisti del corteo nel quadro dedicato al miracolo dei fanciulli. In occasione della rievocazione della traslazione delle ossa, la sera del 6 maggio, tutti i residenti di Bari vecchia saranno invitati ad addobbare i propri balconi con ceri e drappi colorati.

Non hanno fatto mancare il proprio supporto una serie di realtà significative quali il Granteatrino – Casa di Pulcinella, che animerà alcuni momenti della giornata del 6 maggio, l’Accademia delle Belle Arti, che ha collaborato alla realizzazione delle scenografie e dei costumi del Corteo e il Comitato feste patronali che, per la prima volta, saluterà la sfilata del 7 maggio con un assaggio dello spettacolo pirotecnico dei giorni successivi. Per la giornata del 6 maggio, che animerà l’attesa del Corteo, hanno offerto il proprio contributo anche Veloservice e Pugliarte.

Saranno i ragazzi delle giovanili della Fc Bari 1908, ad aprire, in costume, la sfilata del corteo storico interpretando i marinai che nel 1087 traslarono da Myra le reliquie del Santo.

Ulteriore elemento di novità, il corteo potrà essere seguito sui social attraverso facebook, twitter e instagram. Su quest’ultimo, in particolare, è attivo un contest fotografico, collegato all’hashtag #sandanecole, nel quale gli utenti sono invitati a rappresentare la propria esperienza durante la festa e il rapporto personale con il Santo.

 

I due artisti

A dirigere il corteo e lo spettacolo di danza aerea saranno due “non baresei”. Del resto si sà: “San Nicola è amante dei forestieri”.

Francesco Brollo, veneziano  e Elisa Barucchieri, fiorentina sono ormai da baresi di addozione e hanno cercato di dare impulso a questo volonta di cambiamento rispetto all’anno scorso da parte dell’Amministrazione comunale.

“Quello che rappresenterò è un’aggiunta a questo corteo – ha sottolineato Elisa Barucchieri tentando di rappresentare il sogno, la leggerezza, l’aria, attraverso le evoluzioni della danza aerea. Questo è potuto accadere per una serie magica di incastri e incontri: tutto è nato grazie ad un bando della Regione del TPP, che ci ha consentito di tenere una residenza artistica con una grande compagnia di danza aerea, e all’intuizione del Comune, che ci ha proposto questa bellissima avventura. Il nostro spettacolo vuole mantenere una dimensione ultraumana, extraumana, che prende forma nel cielo e sarà itinerante per essere visibile dal maggior numero possibile di persone. Con Francesco Brollo stiamo lavorando in un clima di grande intesa per la buona riuscita di questo evento. Assisterete a corpi sospesi in movimento grazie ad un grappolo di palloncini ad elio e ad una struttura – truck che rappresenta una novità assoluta nel panorama nazionale. Desidero ringraziare tutti coloro i quali ci stanno aiutando a portare avanti questa bellissima sfida”.

“Da quando mi hanno chiesto di ideare un progetto per il corteo di quest’anno – ha detto Francesco Brollo – ho sempre immaginato di valorizzare l’intera comunità barese, in tutte le sue componenti. Per questo ho cominciato a parlare con tutte le persone che guardano e vivono il corteo come il momento più alto di rappresentazione dei valori della nostra comunità. In questo percorso mi sono stati di grande aiuto i padri della Basilica, il Comitato feste patronali ed Elisa Barucchieri, con cui abbiamo trovato una grande sintonia. Mi auguro che questo grande spirito di collaborazione si possa cogliere la sera del 7 maggio, rappresentando quel valore aggiunto per me irrinunciabile. La giornata del 6 anticiperà il corteo con un omaggio agli uomini e ai pescatori protagonisti di quella grande impresa. Anche i bambini avranno spazio nell’animazione e nella festa che si svolgerà per i vicoli di Bari vecchia venerdì sera, com’è giusto che accada. Ringrazio tutte le realtà che hanno voluto partecipare a dar vita al nostro progetto, cooperando per un raggiungere un grande obiettivo condiviso”.

Non ci resta che studiare il nuovo programma e attendere di vederne il risultato. Per ora, le aspettative sono buone, attendiamo si tramutino in conferme realizzando così un passo verso un evento di rilievo internazionale.

 

 

 

 

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Fabio Paparella
Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...

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