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In Puglia l’emergenza legata agli attacchi esplosivi ai danni degli sportelli bancomat (ATM e Postamat) ha raggiunto un livello critico. Nei soli primi sei mesi del 2026 si sono registrati 62 episodi contro i 28 dello stesso periodo del 2025: un incremento di 34 casi che certifica un’escalation criminale senza precedenti. Un fenomeno spinto spesso da bande improvvisate — e per questo ancora più pericolose — che causa ingenti danni strutturali e costringe gli istituti finanziari a sospendere o disattivare i servizi.
Le conseguenze travalicano l’ordine pubblico: la distruzione degli ATM alimenta la desertificazione bancaria, isolando i comuni più piccoli e le aree interne. Per anziani e cittadini con scarsa mobilità, l’esplosione di un bancomat si traduce nell’impossibilità di prelevare contante, nell’obbligo di percorrere decine di chilometri o nel dover pagare commissioni per prelievi presso altri istituti.
La risposta della Politica: la proposta dell’Osservatorio Regionale
A fronte di questa situazione, i consiglieri regionali del Partito Democratico (Domenico De Santis, Rossella Falcone, Stefano Minerva e Ubaldo Pagano) hanno promosso una seduta congiunta della I e II Commissione consiliare, chiedendo un’azione condivisa tra istituzioni, forze dell’ordine, ABI, Poste Italiane e Associazioni Bancarie (Ossif e BCC).
Al termine della seduta, il capogruppo Pd Stefano Minerva ha annunciato la presentazione di una proposta di legge per l’istituzione di un Osservatorio regionale sul fenomeno degli attacchi agli ATM. L’organismo avrebbe il compito di:
Monitorare e verificare tempi e modalità di ripristino degli sportelli danneggiati.
Censire i comuni rimasti privi di servizi e valutare soluzioni compensative temporanee.
Verificare l’adozione degli standard di sicurezza (tra cui la macchiatura automatica delle banconote con inchiostro) secondo i protocolli d’intesa con le Prefetture.
Promuovere accordi per azzerare le commissioni di prelievo interbancario nei comuni dove rimane un solo sportello attivo.
La proposta ha incassato anche il pieno sostegno del Movimento 5 Stelle (con le consigliere Maria La Ghezza, Annagrazia Angolano e Rosa Barone), che ha definito l’Osservatorio uno strumento necessario per coordinare i tavoli provinciali e dare una risposta strutturale ai territori.
Lo scontro politico: FdI Attacca, il PD Replica
La Posizione delle Banche e la Sicurezza
Nel corso delle audizioni, i rappresentanti del settore bancario e postale hanno chiarito la natura degli interventi in atto:
Poste Italiane: Il responsabile della tutela aziendale per il Sud, Stefano Formica, ha evidenziato come l’aggiornamento dei sistemi di protezione sui Postamat abbia già portato a una contrazione degli attacchi nel 2026 (13 casi registrati).
OSSIF (ABI): Marco Iaconis ha confermato la costante sottoscrizione di protocolli di sicurezza con le Prefetture pugliesi per innalzare gli standard di prevenzione.
Banche di Credito Cooperativo (BCC): Hanno difeso la scelta di disattivare o svuotare gli ATM nelle ore notturne. Pur consapevoli del disagio arrecato all’utenza per la mancanza del servizio H24, la misura è stata definita indispensabile per tutelare le strutture e garantire la presenza stessa delle filiali nelle zone a più alto rischio desertificazione.
La sfida della Regione Puglia resta aperta: bilanciare la sicurezza delle strutture e l’incolumità pubblica con il diritto dei cittadini delle aree interne ad accedere ai servizi finanziari primari.












