Il Sacrario dei caduti d’oltremare ha ospitato in mattinata la consueta giornata di commemorazione della Liberazione, organizzata dal Comune di Bari in collaborazione con l’Anpi, Associazioni Nazionale Partigiani d’Italia. Il luogo, che ospita le spoglie di circa 75mila italiani deceduti nella seconda guerra mondiale, ha raccolto le autorità civili e militari, nonché i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, attorno al ricordo di quel giorno di 70 anni fa, in cui gli italiani posero definitivamente fine all’invasione tedesca.
Resistenza, sinonimo di spirito unitario. Onofrio Introna, in veste di rappresentante del Consiglio Regionale, ha sottolineato come il 25 aprile evochi il “primato dei valori unificanti per il Paese, confermati in tutta Italia nella giornata dedicata al ricordo non retorico ma partecipato di quanti si sono sacrificati per riconquistare giustizia e libertà”.
Nel lungo intervento del sindaco di Bari Antonio Decaro, invece, c’è tutto il ricordo del contributo che la città ha conferito alla lotta partigiana. “Penso ai tanti cittadini baresi e pugliesi, al loro generoso e coraggioso contributo, penso al ruolo della Città di Bari con il suo porto strategico e determinante per le operazioni di Liberazione – cita Decaro – Penso alle prime riunioni del Comitato di Liberazione Nazionale che si tennero proprio qui, a Bari, nel Teatro Piccinni, penso al fervore e alla passione degli esponenti intellettuali che si ritrovavano intorno alla Casa editrice Laterza, penso al ruolo di Radio Bari, dopo l’8 settembre del 1943, che trasformò un modesto trasmettitore di onde medie, ubicato in via Putignani 247, in una delle voci più potenti contro il nazifascismo”.
Bari che, grazie alle coraggiose azioni dei suoi cittadini, è stata insignita con la medaglia d’oro al merito civile. come ricorda il Sindaco. “Militari e civili, partigiani e attivisti, donne e uomini, i ragazzi di Bari vecchia che, mossi dal coraggio e dalla voglia di riscatto, si resero protagonisti di una grande stagione di resistenza“.
(foto Ansa)











