E’ il match clou della XVI giornata del campionato di serie B. Di fronte due squadre brillanti e aperte. Lecce e Brescia. Il Lecce fino a domenica scorsa esprimeva il miglior attacco della categoria, il Brescia ha tra le sue fila Donnarumma, capocannoniere, grazie al quale ha superato, con la sua tripletta alla Salernitana, i giallorossi per numero di gol fatti. Non è solo una questione di realizzazioni, però. Il Lecce è secondo a 26 punti, il Brescia quarto a 24. Il Lecce, però, deve ancora riposare, mentre i bresciani lo hanno già fatto.
Con il Palermo che gioca contro il fanalino di coda Livorno, Brescia-Lecce, insieme a Verona-Pescara, rappresenta uno dei due match da capo-giro che delineeranno gli equilibri di questo girone di andata.
I lombardi, allenati da Corini, vengono da una serie di 2 vittorie consecutive, i salentini da 3 vittorie e un pareggio contro il Perugia. I giallorossi, dapprima privati della parte calda del tifo che ha accompagnato questa parte di campionato, e cioè il supporto della Curva Nord, a causa del divieto di accesso per i salentini privi della tessera del tifoso, avranno molto probabilmente un nutrito gruppo di sostenitori al seguito. La trasferta, infatti, all’ultimo momento è stata aperta a tutti, anche ai non possessori della tessera.
Le probabili formazioni
Liverani potrebbe dover fare a meno, ancora una volta, di Calderoni, uno dei migliori uomini fin qui. Per la sostituzione si pensa allo spostamento di Venuti sulla fascia sinistra e al ballottaggio tra Lepore e Fiamozzi sulla destra. Il capitano giallorosso potrebbe avere una percentuale maggiore sul difensore di proprietà del Genoa. La scelta avrebbe una duplice ragione: innanzitutto in un match importante come quello di domenica sera la grinta e la caparbietà della bandiera leccese servirebbero come il pane alla troupe di Liverani, e in seconda battuta perché contro il Perugia Fiamozzi non ha brillato particolarmente, al contrario delle prestazioni di inizio campionato. A completare la difesa, salvo sorprese di nome Cesare Bovo, Lucioni e Meccariello andranno a ricoprire i ruoli di centrali. L’incognita su Bovo riguarda la lunga assenza del difensore per infortunio. Potrebbe non essere il caso reintegrarlo proprio contro il capocannoniere e il miglior attacco della categoria. Inoltre è, per caratteristiche, troppo simile a Lucioni e la convivenza appare difficile, anche se non impossibile. A centrocampo Petriccione e Scavone faranno reparto con Armellino o Tabanelli. In attacco all’orizzonte c’è il solito dubbio Falco o Palombi (con quest’ultimo in ripresa dopo un lieve infortunio) da affiancare a La Mantia, con Mancosu dietro le punte.
I lombardi nelle ultime partite hanno cambiato molto, ma mai a centrocampo. Se si esclude qualche spezzone di gara per Dall’Oglio, il reparto è sempre stato composto da Ndaj, Tonali (diciottenne su cui pesano grandi aspettative) e Bisoli. In avanti a fianco a Donnarumma hanno ruotato Spalek, a volte utilizzato come trequartista, Torregrossa e Morosini. Verosimilmente i due posti offensivi saranno in gioco tra questi tre calciatori. In difesa la parte centrale dovrebbe essere affidata a Gastaldello e Romagnoli, con l’incognita Cistana, mentre le fasce a Mateju e Sabelli con Semprini e Curcio pronti comunque a giocarsi un ruolo da titolare.
Conferenza stampa
Del match ha parlato Andrea La Mantia, in conferenza stampa, che si è detto sicuro di una partita dura per entrambe le squadre proprio perché sono due compagini forti che stanno attraversando un buon periodo di forma. Più che sulla sfida tra lui e Donnarumma, l’attaccante leccese pensa che sia una battaglia tra tutti e 22 gli uomini in campo che vogliono portare in alto la propria formazione. Infine ha dichiarato che è stato un buon percorso quello fatto finora, con il solo rammarico personale di aver segnato meno di quanto volesse.
Sul fronte bresciano, media e tifosi si sono scatenati dopo l’ottima prestazione contro la Salernitana. Si sogna in grande, si chiede il sorpasso nei confronti del Lecce e si inizia a immaginare la Serie A. Il resto è tutto per Donnarumma, capocannoniere e giocatore simbolo di questa squadra.
Il match, che si giocherà domenica allo stadio Rigamonti di Brescia con fischio d’avvio alle ore 21, sarà arbitrato da Fourneau di Roma assistito da Colarossi, Muto e Maggioni.




















