Il sogno giallorosso continua, il Lecce batte 1 a 0 il Genoa al Via del Mare e conquista la momentanea seconda posizione con 11 punti, dopo cinque giornate, senza sconfitte.
Una partita dominata dal Lecce dal primo all’ultimo minuto, sia in parità che in superiorità numerica, decisa solo all’83’ da Oudin. Il francese ricomincia da dove aveva lasciato, ovvero da un gol bellissimo. Il suo tiro dalla distanza sblocca la partita e concede al Lecce tre punti fondamentali per la propria stagione. Da segnalare l’ottima prova di Touba, degno sostituto di Baschirotto e di Krstovic che anche senza gol fa un lavoro preziosissimo per il Lecce. Da segnalare, inoltre, ancora una volta l’importanza dei cambi di D’Aversa, capace di cambiare modulo, ma anche di inserire gli uomini giusti (Oudin entra dalla panchina) in grado di far svoltare il match.

La cronaca del match
Bisogna attendere il 22′ per vedere la prima occasione del match. Questa volta Krstovic di testa non è preciso come contro la Salernitana e la palla finisce di poco alta. Dopo i primi minuti di marca leccese l’attaccante montenegrino mette il turbo.
Un minuto dopo ci riprova questa volta di destro, lasciando partire un siluro dal limite dell’area che sfiora il palo.
Al 36′ il Genoa rimane in 10 uomini a causa del secondo giallo rimediato da Martin e sulla conseguente punizione ancora Krstovic interviene perfettamente sul primo palo di testa, ma la palla finisce sul fondo di poco.
Non succede altro nel corso del primo tempo, se non uno sterile possesso palla del Lecce con il Genoa di mister Gilardino che prova a riorganizzare l’assetto.
Il secondo tempo inizia all’insegna di Krstovic, questa volta in fase di assist men. Il suo servizio per Rafia è perfetto, ma il centrocampista leccese calcia alto. Al 51′ è Almqvist a far gridare al gol. Il suo stop e tiro è ottimo, la palla, forse deviata, finisce di un pelo alla sinistra del palo.
Al 62′ dopo un rimpallo in area genoana ci prova in rovesciata Krstovic, con la palla che finisce a lato di poco. Tra il 64′ e il 65′ il tentativo arriva, per due volte, dalla distanza da Almqvist che bene ma in maniera di poco imprecisa. All’83’, dopo tanto creare, finalmente il Lecce la sblocca. La conclusione dalla distanza di Oudin batte Martinez e porta il Lecce in vantaggio.
Sei minuti di recupero non danno al Genoa la possibilità di trovare il pareggio e il Lecce vince una partita storica che lo rimanda al secondo posto della classifica.












