Non si poteva chiedere di più. Bastano poche giocate delle campionesse d’Italia per intuirne la superiorità sotto ogni aspetto. Onore e merito comunque alla Pink, capace di reggere l’urto delle bresciane, contenerne la forza dirompente nonostante le assenze pesanti – De Palo e Vitanza squalificate — e fare un passo avanti rispetto all’umiliante 8-0 del girone d’andata.
Troppo Brescia.La prima occasione è biancorossa. Dopo pochi secondi Dell’Ernia conclude debolmente sul fondo da buona posizione. Isabella Cardone copre la Pink per rafforzare le zone nevralgiche del campo e non crollare sotto i colpi del tridente ospite. Nei primi 15′ le bresciane sono imbrigliate, poco sciolte nei fraseggi e costrette a manovrare sulle fasce per raggirare il doppio muro centrale – Novellino, Trotta, Spelic in difesa, con il supporto di Anaclerio e Pinto a centrocampo.
Il Brescia si fa vivo al minuto 11 con Tarenzi, che conclude al volo sul fondo. Sono le prove generali del goal che arriva sei minuti dopo: Tarenzi aggancia al limite dell’area un pallone sporco filtrato fra le maglie della difesa della Pink e fredda Di Bari da pochi bassi. La paura inizia a serpeggiare fra le calciatrici biancorosse in campo. Non pago del vantaggio, il Brescia continua il suo forcing, costringendo agli straordinari Novellino e Trotta per arginare la furia agonistica di Tarenzi e compagne. Al 23′ un morbido tocco di Girelli su punizione trova la conclusione vincente di Sabbatino.
Sul 2-0 il Brescia attenua la spinta in avanti. Al 26′ Clelland viene stoppata da Linari con un tocco di mano non giudicato irregolare dal direttore di gara. Il Brescia, però, continua ad avere le migliori occasioni. Al 35′ il tiro cross di Sabbatino attraversa pericolosamente tutta la linea di porta senza trovare pronta Tarenzi alla deviazione vincente. Al 43′ un gran pallone di Girelli pesca Rosucci tutta sola davanti a Di Bari, ma la centrocampista spreca malamente sparando alto.
Orgoglio Pink. Nella ripresa la Pink appare meno spaventata e si butta in avanti alla ricerca del goal che riaprirebbe l’incontro. Al 51′ Clelland suona la carica dalla distanza, Marchitelli controlla. Il portiere della nazionale si esalta al 54′, quando devia in angolo una pregevole conclusione al volo della scozzese. Dall’angolo seguente nasce una mischia a pochi passi dell’estremo difensore bresciano, con Anaclerio che in rovesciata non inquadra la porta.
Di Bari si esalta in tre occasioni – al 61′ su Tarenzi, al 75′ su Bonansea e al 78′ su Sabbatino – ma capitola al 83′ su Bonansea, scattata sul filo del fuorigioco sul perfetto lancio lungo di Rosucci.
Pink Bari-Brescia 0-3
Pink Bari. Di Bari, Dell’Ernia, Novellino, Anaclerio, Trotta (72′ Paolillo), Spelic (60′ Conte), Pinto (49′ Ceci), Moore, Clelland, Akherraze, Rogazione. A disp. Laforgia, Maffei, Miranda. All. Cardone
Brescia. Marchitelli, Nasuti, D’Adda, Karlsson, Linari (86’Zizioli), Rosucci, Tarenzi (66′ Prost), Alborghetti, Sabbatino (84′ Boattin), Girelli, Bonansea. A disp. Caesar, Zanoletti , Costi. All.
Marcatrici. 17′ Tarenzi, 25′ Sabbatino, 83′ Bonansea.
Ammonite. Rosucci, Sabbatino











