Occorre spingere sulla raccolta differenziata perché i dati illustrati ci dicono che la Puglia con il suo 37,96 per cento è ancora indietro. Lo stesso per l’area metropolitana di Bari che si ferma al 29,85 per cento. “Occorre fare di più non solo per raggiungere maggiori quantità ma anche una migliore qualità dei rifiuti”. Lo dichiara il presidente della VI Commissione Alfonso Pisicchio e consigliere regionale de La Puglia con Emiliano che questa mattina ha coordinato la seduta congiunta con la V Commissione dal tema “L’anello mancante – Piano d’azione dell’economia europea per l’economia circolare”.
Un’audizione importante per acquisire le osservazioni del dirigente del Servizio Ciclo rifiuti e bonifica, Giovanni Scannicchio e di Paolo Casalino dell’Ufficio per i rapporti le Istituzioni dell’Unione Europea, al fine di elaborare una proposta più precisa ed esaustiva in materia di ambiente e di rifiuti.
“Il nostro obiettivo – spiega Pisicchio – è dialogare con le istituzioni europee e nazionali per presentare poi una proposta di risoluzione che porterà a una presa di posizione della Regione Puglia. La nostra bozza includerà non solo l’ambiente e i rifiuti ma anche il tema dell’agricoltura perché è arrivato il momento di massimizzare l’uso delle risorse, migliorare la gestione dei rifiuti, promuovere il riuso e il consumo ecosostenibile. Obiettivi sui quali non sono ammessi ulteriori rinvii”.
L’iniziativa consiliare si pone nel solco del processo di partecipazione alla fase ascendente del diritto e delle politiche europee, e interviene in merito al pacchetto Economia circolare che si occupa di affrontare le preoccupazioni ambientali ed economiche, massimizzare l’efficienza nell’uso delle risorse, promuovere il consumo sostenibile, efficientare la gestione dei rifiuti. Pilastri del pacchetto sono infatti la revisione delle direttive europee sulla gestione dei rifiuti e il Piano di azione.












