Non ci sta la fiammante presidentessa del FN a farsi scalfire, dopo 7 anni alla guida del partito, dall’anziano padre ottantaseienne Presidente Onorario.
Jean-Marie aveva lasciato in eredità un movimento definito di “reietti della Repubblica francese”, con posizioni di estrema destra e non in linea con i sentimenti maggioritari della sua Nazione. Mentre, Marine, ha trasformato il Front National nel secondo partito di Francia, ha portato nel nuovo millennio la destra, l’ha svecchiata, l’ha mondata di sterili estremismi e proiettato eroicamente nelle più alte e coerenti rivendicazioni nazional-popolari.
Tuttavia, Jean-Marie Le Pen, prosegue con il suo antisemitismo militante lasciando dichiarazioni al vetriolo che strinano la corsa all’Eliseo del 2017. Tra le più recenti esternazioni: “Le camere a gas sono un dettaglio della storia.”
Atteggiamento demolitorio poco comprensibile, che la bionda presidentessa ha deciso di non tollerare più estromettendo con fermezza il padre dalle cariche di prestigio e visibilità.
Alcuni concetti ideologici rendono anacronistiche le battaglie identitarie e le caricano di significati sbagliati. Sapere comunicare con intelligenza alcuni valori, sarà il motore che scalderà i cuori nelle prossime tornate elettorali, così delicate ed importanti per ridisegnare la geometria e il ruolo degli Stati Nazione all’interno dell’Unione Europea.
Twitter @andrewlorusso












