L’ultimo atto del campionato di calcio di Serie B sarà Empoli-Lecce di domani pomeriggio alle 14. I toscani sono già stati promossi matematicamente al primo posto. Per il secondo è lotta tra Salernitana e Monza. Il Lecce è fuori dai giochi per la promozione diretta.
Contestualmente Monza-Brescia sarà decisiva per capire se (in caso di sconfitta del Monza e di vittoria del Lecce) sarà terzo posto giallorosso e quarto per il Monza, oppure se (in caso di vittoria del Monza con qualsiasi risultato per il Lecce o pareggio del Monza senza vittoria del Lecce) sarà Monza terzo e Lecce quarto, o se infine (in caso di pareggio del Monza e vittoria del Lecce) sarà pari posto tra Monza e Lecce.
Il regolamento dei play off prevede che in caso di parità dopo 180 minuti sarà la squadra meglio classifica ad andare avanti. Se invece le due squadre hanno gli stessi punti, parola ai tempi supplementari e rigori.
Domani, dunque, tra la festa dell’Empoli e l’indecisione del Lecce se giocarsi l’ultima speranza per il terzo posto o far riposare i suoi giocatori in vista dei play off, si conclude il campionato tra i rimpianti per i giallorossi dopo la splendida cavalcata vanificata nelle ultime giornate. Ovviamente, non ci sono solo colpe del Lecce, c’è anche la difficoltà di un campionato duro e la bravura delle dirette concorrenti.
Più o meno di questo ha parlato Sticchi Damiani, presidente giallorosso, in un lungo post in cui ha fatto il punto sul campionato togliendosi qualche sassolino dalle scarpe.
“Penso che sia stata una stagione in cui abbiamo costruito tanto e non capisco quei pochi che provano ad inquinare la realtà” è partito subito duro il Presidente, mettendo le cose in chiaro.
“Siamo partiti con pochi giocatori di proprietà, con un allenatore che il giorno prima del ritiro è stato allontanato, con un gruppetto di giocatori scontenti di giocare in serie B. In pochi mesi abbiamo rafforzato la rosa, anche con giocatori giovani e di proprietà, investito sul settore giovanile ormai ricco di talenti provenienti da tutta Europa, acquistato mezzi e strutture” ha continuato sottolineando le difficoltà di una partenza difficile.
Il Presidente ha, infatti, posto l’accento su questo, dichiarando “Abbiamo disputato uno dei campionati più tosti di B degli ultimi anni (basti pensare che alcune squadre che l’anno scorso hanno disputato i Play off oggi giocano per non retrocedere, o che le altre due retrocesse dalla A si contendono l’ottavo ed ultimo posto nei Play off)”, per poi passare all’aspetto anagrafico, “Abbiamo sistematicamente schierato giocatori nati nel 1999, 2000, 2001. Abbiamo realizzato una rimonta incredibile ed abbiamo cullato il sogno della promozione diretta. Sarebbe stato un capolavoro, al primo anno, e dopo una partenza ad handicap.”
Per Sticchi Damiani, la svolta è stata il match con il Cittadella “Abbiamo perso con il Cittadella la partita che ci avrebbe portato in A direttamente, una partita maledetta, in cui tutto è girato male, che ancora non ci fa dormire. La serie A in anticipo rispetto alla programmazione triennale sarebbe ossigeno puro per una proprietà che, in tempo di Covid, investe risorse personali, sottratte alle famiglie di ciascun socio.”
Poi, una sguardo all’aspetto economico, sicuramente non trascurabile: “Ogni anno, da quando è stato rilevato il Lecce, abbiamo chiuso il bilancio in perdita e ripianato con risorse proprie (non fondi, banche, società estere). L’unico anno in cui abbiamo chiuso il bilancio in pareggio è stato lo scorso in A (i bilanci sono pubblici), mentre in serie C ed in serie B sempre in perdita. Anche i meno informati sanno che in serie B si percepiscono contributi minimi rispetto alla massima serie.”
Infine, il Presidente ha suonato la carica in vista dei play off: “Abbiamo adesso l’opportunità di riprovarci tramite i play off che sono comunque un privilegio e non una condanna. Quante piazze più importanti della nostra farebbero qualsiasi cosa per giocarsi questa opportunità al nostro posto? Proviamoci allora, con tutte le forze e con l’energia positiva dei tanti tifosi che hanno compreso lo sforzo ed apprezzato la gestione onesta ed in buona fede di questa società. Viviamola tutti con meno pressione, perché qualsiasi sia il risultato di questa stagione, il Lecce comunque cresce ogni giorno: è sempre più organizzato, solido e pieno di talenti di proprietà. Nella speranza di abbracciarci tutti al Via del mare, spingiamo adesso in tutti i modi i nostri ragazzi, mister e staff, perché sono persone serie e lo meritano.”












