Lecce-Spal la decide Okoli, 19enne difensore della Spal che porta a casa i tre punti in uno scontro diretto fondamentale per la volata finale della promozione. Contestualmente la Salernitana passa a Chiavari e si porta a meno uno dal Lecce, mentre il Monza perde ad Ascoli. Dunque per i giallorossi, il divario dai campani si assottiglia, e domenica c’è la partita a Vicenza.
Lecce-Spal è una partita a scacchi. Gli ospiti scendono in campo conoscendo le qualità giallorosse e giocano di conseguenza. Primo obiettivo: bloccare Hjulmand. In effetti il danese può fare poco. Nel secondo tempo Corini prova prima con i due registi, e poi lascia solo Tachtsidis. Ma l’impressione è che nessuno dei due abbia la giocata necessaria per rimettere la partita in carreggiata. Rimane il rammarico per una traversa colpita al 95esimo, come all’andata, da Stepinski.
Il primo tempo
La partita inizia dura con un brutto intervento di Sernicola al 30esimo secondo che gli costa il giallo. La Spal ha tanta qualità in mezzo al campo, ma pensa anche a stoppare quella del Lecce.
In effetti i primi minuti non sono bellissimi. Al nono, gli ospiti prendono le misure per passare. Strefezza lancia un bolide dalla distanza che sfiora la traversa. Ma è al 14esimo a passare la Spal. Rimbalzo che va a finire sui piedi di Valoti e destro preciso all’angolino, sempre da fuori area. Il Lecce, però, è bravo a reagire subito e la strana coppia Henderson-Majer colleziona il gol del pari. L’assist è scozzese, il gol è sloveno. Partita di nuovo in parità. Dopo il pareggio si vede qualche minuto di apertura, ma la partita ritorna subito a scacchi. Al 29esimo è Di Francesco ad avere una buona occasione, ma il suo tiro risulta strozzato. Majer potrebbe fare la doppietta e consentire al Lecce di passare in vantaggio, ma al 35esimo è troppo altruista e cerca i compagni, benché sia in ottima posizione.
Il secondo tempo
Corini parte con i due registi (Tachtsidis per Majer), Rastelli preferisce Floccari a Di Francesco, ma i primi minuti scorrono lisci finché non arriva la fiammata decisiva di Okoli. Da calcio d’angolo, al 55esimo, la Spal passa con un gol di testa del suo difensore. Dopo tre minuti prova Henderson dalla distanza, ma il tiro, deviato da Dickmann, finisce in un modo o nell’altra contro i pugni di Berisha. Al 62esimo Corini tira fuori Hjulmand e Henderson per dare spazio a Rodriguez e Nikolov, ma neanche lo spagnolo riesci a realizzare il gol del pareggio, nonostante un paio di giocate di qualità, come quella del 74esimo quando arriva alla conclusione dalla distanza. Addirittura al 78esimo è Sernicola a sfiorare il 3 a 1 con un palo da posizione decentrata. Ma la beffa arriva al 95esimo quando Stepinski, autore di una prova tutto sommato non positiva, colpisce la traversa di testa.












