Ancora un grave episodio di violenza tra le corsie della sanità pugliese. Durante il fine settimana, una giornata di lavoro al Pronto Soccorso dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi si è trasformata in un momento di forte tensione a causa dell’aggressione subita da due infermieri in servizio, insultati, minacciati di morte e colpiti con schiaffi da un paziente. Nel caos scatenatosi nel reparto è rimasta coinvolta anche una guardia giurata, intervenuta per ristabilire l’ordine.
La ricostruzione dei fatti e l’intervento delle forze dell’ordine
L’episodio si è verificato nella mattinata, quando l’uomo ha improvvisamente dato sfogo alla propria rabbia contro gli operatori sanitari presenti. Oltre alle intimidazioni verbali, il paziente è passato alle vie di fatto aggredendo fisicamente il personale di turno. L’incolumità dei lavoratori è stata preservata soltanto grazie al tempestivo intervento della vigilanza interna dell’ospedale e al successivo arrivo delle forze dell’ordine, giunte sul posto per identificare il responsabile e avviare gli accertamenti del caso.
La dura presa di posizione dell’Ordine degli Infermieri (OPI)
L’accaduto ha sollevato un’ondata di indignazione tra i rappresentanti della categoria. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Brindisi è intervenuto con fermezza per condannare l’episodio, evidenziando come questo rappresenti il quinto episodio di violenza registrato ai danni del personale sanitario nella struttura ospedaliera nel giro di pochissime settimane.
Dall’OPI è stato lanciato un chiaro allarme sulle condizioni di lavoro negli ospedali: non è più sufficiente prendere atto degli atti intimidatori a cose fatte, ma occorre strutturare interventi preventivi efficaci. L’associazione professionale ha garantito immediata vicinanza ai colleghi coinvolti, offrendo totale disponibilità per l’assistenza e la tutela legale, e ha sollecitato l’Azienda Sanitaria Locale a potenziare il presidio di sicurezza, garantendo procedure tempestive e stringenti a tutela dell’incolumità degli operatori di prima linea.












