Un itinerario a tappe che toccherà i principali centri del Mezzogiorno, partendo da Napoli e facendo tappa a Bari e Palermo, con l’obiettivo di illustrare le misure promosse dal Governo Meloni per la crescita economica e sociale del Meridione. Si tratta dell’iniziativa “Sud – Locomotiva d’Italia”, presentata presso la Camera dei Deputati su proposta di Carolina Varchi, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile del dipartimento Politiche del Mezzogiorno del partito.
L’evento itinerante si propone come uno spazio di ascolto e confronto con cittadini, imprenditori e categorie produttive per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle future prospettive di sviluppo. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte rappresentanti dell’esecutivo e del parlamento, tra cui il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, i sottosegretari Luigi Sbarra (Sud), Marcello Gemmato (Salute) e Antonio Iannone (Infrastrutture), i capigruppo di FdI Galeazzo Bignami (Camera) e Lucio Malan (Senato), il Capo Dipartimento per il Sud Giosi Romano e il consigliere regionale campano Gennaro Sangiuliano.
ZES Unica e occupazione: gli interventi di Bignami e Malan
Al centro della campagna formativa e informativa ci sono i dati macroeconomici registrati dalle regioni meridionali e le misure introdotte dall’esecutivo, a partire dall’istituzione della ZES Unica (Zona Economica Speciale).
«Questo Governo considera tra le sue priorità il Sud – ha affermato Galeazzo Bignami –. Sono tante le misure, a partire dalla ZES Unica, che ne dimostrano l’impegno. I risultati sono i fatti: PIL in aumento, occupazione record, soprattutto al Sud e tra giovani e donne. Chi aveva bollato come fallimentare la ZES Unica oggi ne rileva l’efficacia e ne chiede l’estensione. L’iniziativa itinerante è un ottimo modo per verificare sul territorio e con il confronto con la società civile l’efficacia delle misure».
Sulla stessa linea l’intervento del capogruppo al Senato, Lucio Malan: «La chiave del rilancio del Mezzogiorno era già chiara nel 2022: nessun cenno di assistenzialismo, ma solo misure volte alla crescita, con sgravi per chi produce e chi assume. Con Fratelli d’Italia il Mezzogiorno è diventato la locomotiva della Nazione per crescita e occupazione. Grazie alla manovra raddoppiamo i fondi per la ZES Unica e proroghiamo gli sgravi al 100% per le assunzioni. Il Mezzogiorno cresce più del resto d’Italia».
Varchi e Sangiuliano: «Il Sud è un’infrastruttura strategica della Nazione»
L’impianto del tour fa perno sulla comunicazione dei dati e sul potenziamento degli strumenti produttivi. Carolina Varchi ha rimarcato la discontinuità rispetto al passato: «La scelta del Governo Meloni è stata chiara: superare le logiche assistenzialistiche e puntare su politiche capaci di sostenere la vocazione produttiva del Sud. La ZES Unica rappresenta uno dei risultati più significativi. Il Mezzogiorno non è soltanto un territorio da rilanciare, ma un’infrastruttura strategica per l’intera nazione. Con ‘Sud – Locomotiva d’Italia’ vogliamo raccontare quanto è stato fatto e le prospettive della prossima manovra: non propaganda, ma informazione di dati, numeri e opportunità per le imprese».
In conclusione, Gennaro Sangiuliano ha evidenziato l’impatto economico atteso dal rafforzamento delle risorse e la centralità della prima tappa del tour: «I numeri dimostrano che, se messo nelle condizioni di concorrere, il Sud cresce in proporzione più delle altre Regioni. Per questo nella legge di Bilancio giungono a 2,4 miliardi gli stanziamenti per la Zona Economica Speciale. A Napoli, prima tappa dell’iniziativa, c’è una grande vivacità imprenditoriale. Il nostro obiettivo è migliorare e potenziare ulteriormente lo strumento della ZES per accompagnare le imprese che esportano in tutto il mondo».












