Un altro incidente mortale, l’ennesimo, si è verificato questa mattina a Conversano presso la ditta Ecologia Falzarano, responsabile della raccolta dei rifiuti per il Paese in provincia di Bari. L’operaio sarebbe stato travolto dal compattatore che stava provando a riparare sistemandone la batteria.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo è stato investito dal mezzo con cui era al lavoro. Tra le cause probabili dell’incidente, il freno a mano non inserito o che non ha tenuto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e personale del 118 che però non hanno che potuto constatare il decesso dell’operaio.
“Nonostante i dati statici dimostrino un trend positivo rispetto agli incidenti mortali sul lavoro confermato anche nella recente conferenza permanente tenutasi in Prefettura a Bari lo scorso venerdì – dichiara il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Bari, Domenico Ficco – la realtà ci mette davanti ancora una volta ad un tragico evento che è appunto quella della morte di un lavoratore impiegato presso una azienda privata concessionaria del servizio pubblico di igiene ambientale per il Comune di Conversano.
Una responsabilità gravissima che chiama direttamente in causa anche le istituzioni pubbliche. Molto spesso questo settore pone noi e le istituzioni dinanzi a problematiche come quella del mancato pagamento delle retribuzioni. Motivo per cui quando proviamo a rappresentare problemi come quello della sicurezza sul lavoro, gli stessi amministratori delle comunità locali tendono a derubricare la vicenda ad una mancanza di volontà al lavoro. Continueremo nel nostro operato di denuncia e protesta chiamando sempre in causa il ruolo di vigilanza e controllo delle istituzioni.”
“E’ l’epilogo di una contrazione sul costo del lavoro a partire dalla sicurezza rispetto alla quale mancano i controlli sia da parte della stazione appaltante sia da parte degli organi preposti alla sorveglianza e al controllo – commenta Gigia Bucci, segretario generale della Camera del Lavoro metropolitana – da tempo chiediamo l’effettività di una discussione di merito nei comitati provinciali messi in piedi per affrontare una realmente il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro”.











