Una bimba di otto anni è stata decisiva per il salvataggio di una tartaruga caretta che ora, dopo due mesi di cure, è tornata in acqua e alla vita normale. Una storia a lieto fine di altruismo, amore per il mondo animale che ci circonda al quale non possiamo essere indifferenti. Amore di cui i bambini sono pieni. Un piccolo gesto che vale una vita intera di un altro essere vivente e dà un senso alla propria.
E’ accaduto nella Marina di Fasano dove la famiglia di Giorgia, 8 anni, era uscita per una gita in barca. La bimba si è accorta che l’animale non riusciva ad immergersi e ha segnalato subito la cosa. La tartaruga è stata prontamente recuperata e portata al Centro recupero tartarughe marine di Torre Guaceto. Secondo i medici che hanno soccorso Giorgia (all’animale è stato dato lo stesso nome della sua salvatrice) se la bambina non fosse intervenuta la tartaruga sarebbe morta dopo pochissimo. I veterinari hanno diagnosticato una malattia polmonare, scoprendo tra l’altro che per ben due volte era finita nella rete dei pescatori, e da loro già curata e ributtata in mare.
Le cure, come detto, sono durate 2 mesi dopo i quali, una volta guarita, la tartaruga, che ha 60 anni di età, è stata riaccompagnata da Giorgia e dai genitori Aldo e Alessia nel suo habitat naturale.

(le foto sono della pagina facebook Torre Guaceto)








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