Finisce 1-1 tra Atalanta-Lecce, con i giallorossi che sfiorano l’impresa, arrivando a 21 minuti dalla fine del match in vantaggio. Una gara, senza dubbio, da non giocare, ma che la Lega obbliga a disputare. Decidono due rigori, uno per parte. Karlsson e Retegui.
Nel primo tempo, come nel secondo del resto, grande possesso palla dell’Atalanta. La prima occasione capita a Pasalic, stoppato da Falcone. Al 23′ Coulibaly ne ha una buonissima ma Carnesecchi lo blocca. Tre minuti dopo potrebbe segnare anche Karlsson con un tiro a sorpresa ma anche qui il portiere è bravo e recupera la posizione. La Penna però vede un fallo precedente e fischia rigore per il Lecce. Al 30′ Karlsson realizza centrale. L’Atalanta risponde con quattro giocatori ma si oppone in un modo o nell’altro Falcone.
Nel secondo tempo ancora assalto atalantino. Ma al 56′ è il Lecce ad avere la chance per raddoppiare: Pierotti sbaglia da buonissima posizione, liberato dal maliano Coulibaly. L’Atalanta ci prova con Retegui ed Ederson. Al 66′ ancora un tentativo dalla distanza, questa volta di Rebic, con risultato simile a prima: Carnesecchi recupera bene. Al 68′, forse l’unico errore di un match perfetto costa il rigore. Karklsson entra male su Cuadrado e provoca il tiro dagli 11 metri. Realizza Retegui al 69′. Attaccante che poi di testa, due minuti dopo, colpisce il palo. Ancora Zappacosta, Ederson e poi Zappacosta, ma l’Atalanta non passa in vantaggio. Finisce così.











