Termina 1-1 la gara tra Avellino e Bari, big match della diciassettesima gara del Girone C di Serie C. Sfida ostica per i biancorossi che in casa irpina hanno sempre avuto vita difficile. La rivalità tra le due squadre è nota e in campo la fisicità e la rudezza degli interventi delineano una gara sentitissima. L’Avellino parte forte e il Bari si piazza in posizione attendista, accettando lo scontro senza perdere mai la calma. La qualità dei biancorossi ha però fatto il paio con la veemenza degli irpini e dunque al rigore di Antenucci al 33′ ha risposto Kanoute all’82’.

Bari che parte contratto ed è quindi l’Avellino a fare la partita, a riversarsi subito in attacco per cercare il gol. Ci va infatti vicino subito con D’Angelo ma Frattali è attento. Poi anche Maniero cerca il gol dell’ex ma la difesa biancorossa è attenta. I galletti tengono botta ad un Avellino ben messo in campo e aggressivo ma sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio, al 33′, su calcio di rigore, conquistato da Mallamo e segnato da Antenucci al suo ottavo gol in campionato. L’Avellino però non demorde, cerca con insistenza il gol ma la difesa dei biancorossi tiene.

Bari in affanno nel primo tempo che però trova vigore nella ripresa. La morsa dell’Avellino cala e il Bari, forte di un gol di vantaggio, cerca l’offensiva con pazienza e forza. La partita è dura, molto fisica ma i biancorossi abbassano la testa e non tirano indietro la gamba. L’Avellino però trova il gol a dieci minuti dal termine con Kanoute che raccoglie palla sugli sviluppi di corner e da pochi passi dalla porta non può sbagliare. L’Avellino recrimina forse qualcosa di più viste le occasioni create ma sotto il profilo del volume di gioco il risultato di parità è quello che rispecchia l’andamento della gara.

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