Nonè ancora finito l’incubo che da quasi due anni tiene con il fiato sospeso il destino di Patrick Zaki. Lo studente egiziano dell’Università di Bologna, infatti, si trova in carcere in Egitto da quasi due anni con l’accusa per diffusione di false informazioni attraverso articoli giornalistici. Nell’udienza programmata e svoltasi questa mattina, durata appena 4 minuti, il giovane è stato liberato, anche se non ancora assolto dalle accuse.
Lo studente sarà rilasciato in attesa della prossima udienza che si terrà il primo febbraio del 2022.
Zaki è stato da poco trasferito dal carcere cairota di Tora, dove ha trascorso quasi tutta la sua custodia cautelare, ad una prigione di Mansura.
Il giudice monocratico di una Corte della Sicurezza dello Stato per i reati minori della città natale di Patrick, oltre ad eventualmente replicare alla memoria nel corso della seduta, deciderà se aggiornare ancora l’udienza ovvero pronunciare una sentenza di condanna o assoluzione inappellabile.












