Pesante intimidazione ai danni dell’ex vice sindaco di Orta Nova Rosangela Giannatempo, in provincia di Foggia. Dinanzi all’abitazione della donna, sorella del sindaco di Cerignola, è stata recapitata una scatola contenente una testa d’agnello mozzata, una croce conficcata e due candele. Oltre ad una lettera con esplicite minacce indirizzate alla Giannatempo che ha prontamente avvisato il comando dei Carabinieri del luogo.
Sull’increscioso gesto non è mancata la solidarietà del mondo politico di Capitanata. “Siamo di fronte ad un gesto agghiacciante che va condannato senza esitazioni. – ha dichiarato Patrizia Lusi, capolista Pd di Foggia alle prossime elezioni regionali – Attendiamo i riscontri delle Forze dell’Ordine ma è chiaro che, se dovesse essere confermata la matrice intimidatoria del gesto, avremmo una ennesima conferma di un clima di omertà e di costante minaccia”.
Solidarietà anche dalla consigliera comunale del PD Iaia Calvio, oggetto anche lei di minacce in passato: “L’orrore per la truce intimidazione subita dall’ex assessore Rosangela Giannatempo si somma all’inquietudine provocata dagli attentati subiti da tre commercianti a distanza di poche ore. Moventi probabilmente diversi costruiscono e amplificano un generale senso di insicurezza che pervade la comunità di Orta Nova, rendendo ancora più gravido di significati il silenzio dell’Amministrazione comunale”.











